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ISTITUITO IL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
Oltre la Solidarietà L'Italia cade a pezzi tra frane, alluvioni e terremoti. Disastri e calamità, negli ultimi tempi, hanno colpito un poco ovunque. Corale partecipazione alla costituzione del Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile. Il 15 Gennaio scade il termine per l'adesione.
Non era finita l'estate che nella cittadina di Soverato, in Calabria, si contavano i morti ed i danni causati da un torrente in piena. Al nord, ove i disastri si sono susseguiti uno dopo l'altro come granelli di un tragico rosario, vengono colpiti non più paesi isolati, ma intere regioni hanno dovuto subire lo straripamento dei fiumi ed il precipitare di interi costoni di montagne. Il sistema idrogeologico nazionale sembra voglia prendersi la sua rivincita dall'azione impietosa degli uomini che, negli anni, ne hanno sconvolto tutti gli equilibri naturali. L'istituzione ad Altavilla, da parte delle autorità comunali, del Servizio di Protezione Civile potrebbe sembrare la risposta ad un autunno particolarmente nero per la sicurezza e la tranquillità della gente, ma non è così. Già dal mese di Giugno Nicola Napolitano il Consigliere delegato all'ambiente ed alla Protezione civile, illustrava il suo progetto agli altri amministratori che oltre ad approvarlo si rendevano promotori di tutte le iniziative amministrative per una rapida esecuzione. I compiti, in materia di Protezione civile, che in passato erano affidati all'Ufficio tecnico comunale vengono trasferiti alla Polizia Municipale nella quale opera come responsabile il Maresciallo Capo Serafino Mauriello. Il Comandante della Polizia Municipale di S. Martino Valle Caudina è un vero esperto della materia e può vantare un' esperienza notevole acquisita con i tragici eventi che lo scorso anno colpirono la sua cittadina e la vicina Cervinara. Dalla perfetta conoscenza delle problematiche e della legislazione in materia scaturiscono giorno dopo giorno tutti quegli atti amministrativi che trasformeranno l'idea del consigliere Nicola Napolitano in quella realtà che oggi si manifesta con la costituzione del Gruppo Comunale di Protezione civile. Quattro mesi di intenso quanto oscuro lavoro fatto di studi e di acquisizione di un' enorme quantità di dati. Nulla viene lasciato al caso. L'individuazione dei rischi è meticolosa e non viene trascurata alcuna possibile eventualità. Vengono censite tutte le risorse tecniche e logistiche, anche private, reperibili sul territorio altavillese. Nell'archivio informatico finiscono i nomi di tutte le persone non autosufficienti e di interi nuclei familiari che abitano nelle zone ritenute ad alto rischio. Il tutto è integrato con dettagliate cartografie del nostro territorio elaborate dal personale dell'Ufficio Tecnico comunale che non ha fatto mai mancare, in questa fase, la propria preziosa collaborazione. Durante lo studio, l'iter amministrativo e l'acquisizione dei dati, il Servizio di Protezione civile è stato dotato di tutto il materiale e le apparecchiature per il suo funzionamento con particolare attenzione all'importante settore delle telecomunicazioni. Linea ISDN per la trasmissione e ricezione delle comunicazioni e dati via cavo, tre apparati ricetrasmittenti operanti su frequenze diverse per i necessari collegamenti con il Gruppo comunale, la Prefettura ed gli undici Comuni appartenenti al Centro Operativo Misto di cui Altavilla è capofila. L'assegnazione del prefabbricato "Palmolive" e la sua sistemazione quale sede dei Centri Operativi è l'ultimo atto per considerare chiusa la fase preparatoria di un servizio che sono in tanti a considerare molto più importante delle numerose, quanto inutili, opere pubbliche sparse per il territorio del nostro paese. L'Amministrazione comunale ha fatto nel migliore dei modi la sua parte mettendo a disposizione i mezzi, ora tocca a tutti i cittadini rispondere con una massiccia adesione al Gruppo comunale di Protezione civile per fornire l'indispensabile presenza di tutte le esperienze e le professionalità per fronteggiare adeguatamente gli eventi calamitosi che potrebbero abbattersi sulla nostra comunità.
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