ALTAVILLA mia

Altavillamia@tin.it

Periodico di vita altavillese fondato nel 1981 da Federico Musco

TORNA ALL'INDICE
Come back to  the index

SFOGLIA  IL GIORNALE
NEXT PAGE

HOME PAGE

PROTEZIONE CIVILE

ASPETTANDO GLI "INFIOCINATORI"
Non ci vuole la Zingara per saperlo: sono gia pronti come avvoltoi.


Il Servizio di Protezione Civile nasce sotto i migliori auspici. La determinazione dimostrata dagli Amministratori comunali, in questi quattro mesi che sono serviti a gettare le basi per la complessa macchina organizzativa, è la migliore garanzia per l'affermazione di una nuova cultura e di un nuovo modo di affrontare gli imprevisti della vita. Purtroppo, nascondere la triste realtà sociale che ci circonda non è possibile. Basta una passeggiata, indifferentemente, sull'uno o sull'altro marciapiede del Corso Garibaldi per cogliere tutta la grettezza e l'abbrutimento mentale della gente che lo vive. Affermazioni tipo: "cu tanti problemi, vanno a pensà a protezione civil", oltre a rappresentare un termometro dell'imbecillità al limite massimo della sua scala, indicano inequivocabilmente l'assenza di una qualunque forma di cultura. Un' incultura che deve essere lottata da tutti, e con ogni mezzo, essendo utile solo per una scadente mano di "briscola" o di "tre sette". Per fortuna il nostro paese non è fatto solo di questa gente, ci sono anche coloro che "lavorano", ci sono anche degne persone che operano costruttivamente nei diversi campi del sociale e che sicuramente non permetteranno il criminale gioco dei soliti "infiocinatori" di ogni iniziativa intrapresa per sollevare la nostra Altavilla dalla sua lenta "agonia".

Il Prefabbricato Palmolive: Un prezioso dono per il passato e per il futuro

AVVISO AI LETTORI

Capita sempre più spesso di essere fermati per strada da persone che pretendono che "Altavilla Mia" si occupi di determinati argomenti o che affermi le loro personali convinzioni. A tale proposito l'Editore, il direttore ed i redattori confermano, qualora ve ne fosse bisogno, la totale democraticità del giornale disponendo la pubblicazione di qualunque articolo  pervenga in redazione, rifiutando, però, di riferire o farsi portavoce di pensieri e considerazioni di chi vuole restare nell'anonimato.