ALTAVILLA mia

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Periodico di vita altavillese fondato nel 1981 da Federico Musco

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A cura di
Aldo Spiniello

Il Nuovo Centro Parrocchiale
Inaugurato dal Vescovo il nuovo Centro Parrocchiale realizzato in tempi record.
Sopite le polemiche per l'inutile spreco di denaro in presenza di un altro centro facilmente recuperabile.

Dopo tre anni di polemiche roventi, lo scorso 12 novembre è stato inaugurato il centro parrocchiale, realizzato nei tempi prestabiliti dalla ditta Pacifico di Grottolella, su progetto dell'arch. Franco Tropeano. La struttura, che si compone di alcune sale riunioni e della casa canonica, fu finanziata dalla Curia, con i contributi della Parrocchia e dell'Amministrazione Comunale (per un totale che superava i seicento milioni), per sostituire il vecchio Centro Caritas, un prefabbricato che, negli anni del post-sisma, aveva funzionato da Chiesa e da centro sociale. Proprio su questo punto si è scatenata la polemica. Politici, cittadini e tecnici hanno sottolineato che non era necessario eliminare una struttura preesistente, sicuramente fatiscente, ma riadattabile, per costruirne una ex novo. Soldi sprecati! Si era proposto di modificare il precedente centro sociale (che tra l'altro per superficie era più ampio dell'attuale sala riunioni), realizzando una struttura più confortevole, funzionale e sicura. Altre polemiche, poi, sul progetto e l'assegnazione dell'opera. Certo, di fronte alla costruzione realizzata e per di più in tempi così brevi (cosa rara dalle nostre parti), le voci di protesta si sono placate. Il Vescovo, mons. Antonio Forte, nel suo discorso inaugurale, che ha preceduto la benedizione, ha sottolineato che ora tocca ai fedeli, con l'entusiasmo e l'impegno, fare di questo centro parrocchiale il luogo intorno a cui cementare la comunità cristiana. Con la speranza che il parroco, piuttosto latitante nel nostro paese utilizzi effettivamente la casa canonica…

CASTELLO DI GROTTOLELLA
Giù le Mani dalla Cappella


E' mistero sulla Cappella di San Giovanni Battista, annessa al Castello. Settimane fa, si è scoperto che era stata chiusa con  portone e chiavistello dai condomini del Castello. Ma da una ricerca catastale risulta che la Cappella è di proprietà del Comune. Perché è stata chiusa allora? Per difenderla dai ladri,  hanno giustificato i condomini, ma c'è chi sospetta che alcuni di essi vogliano impadronirsene. Sarà un altro degli abusi che hanno rovinato il Castello dei Caracciolo?

Grottolella: La piazza