ALTAVILLA mia

Altavillamia@tin.it

Periodico di vita altavillese fondato nel 1981 da Federico Musco

TORNA ALL'INDICE
Come back to  the index

SFOGLIA  IL GIORNALE
NEXT PAGE

HOME PAGE

PROTEZIONE CIVILE
Una Fiammata di Civiltà
Chiusa la fase delle adesioni al volontariato comunale. Raggiunto l'impensabile traguardo di 150 volontari. Professionisti, operai e casalinghe hanno sottoscritto il loro impegno per la solidarietà. Torna a splendere il prefabbricato Palmolive: un simbolo dell'impegno dei volontari altavillesi.

Un avviso pubblico, un manifesto come tanti che quotidianamente coprono i muri del nostro paese, ha messo alla prova il sentimento di solidarietà che anima gli altavillesi. L'invito ad aderire al costituendo Gruppo comunale di volontari di Protezione civile è stato accolto da oltre 150 persone che tra breve andranno a formare le previste cinque squadre d'intervento specializzato. Oltre alla quantità dei partecipanti al Gruppo comunale di Protezione civile è stata registrata anche una eccellente qualità professionale dei volontari. Ingegneri, geologi, medici, sociologi, geometri, infermieri, operai specializzati ed altre importanti risorse umane hanno trovato collocazione nei nuovi piani comunali di Protezione civile. Se da un lato il positivo risultato dell'iniziativa ha fornito la base per un efficiente servizio di prevenzione e soccorso alla popolazione in caso di calamità, dall'altro occorre prendere atto della disinteressata disponibilità di tanta gente che rappresenta, senza ombra di dubbio, una vera fiammata di civiltà. Intanto stanno per concludersi anche i lavori di sistemazione del Prefabbricato che ospiterà i Centri Operativi, un magazzino per le attrezzature, un' infermeria ed un attrezzatissimo centro per le comunicazioni radio. Il recupero della vecchia struttura lignea è stato eseguito dai volontari del Gabbiano che, ancora una volta, hanno prodotto nelle ore di svago un servizio utilissimo per la collettività. In particolare deve essere sottolineato l'impegno dell'instancabile Ercole Olivieri che, per quasi un mese, ogni sera ha lasciato il cantiere del suo quotidiano lavoro per continuarlo sulla struttura comunale e del giovanissimo studente Ignazio Severino che al termine delle lezioni ha provveduto al trattamento impregnante delle strutture ed alla pitturazione di tutto il prefabbricato con la preziosa collaborazione di Emilio Cimmino, Giuseppe Reppucci, Virgilio Freda e Leopoldo Sabatino.

Ignazio Severino e Giuseppe Reppucci

Il prefabbricato "Palmolive" durante i lavori di ristrutturazione:
un simbolo dell'impegno dei volontari a favore della popolazione altavillese.