ALTAVILLA mia

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Periodico di vita altavillese fondato nel 1981 da Federico Musco

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MUCCA PAZZA
La Frittata è fatta!
Il tentativo di trasformare un erbivoro in carnivoro alla base del morbo. La natura si ribella. alla violazione delle sue leggi. I nuovi nemici da combattere: i "prioni impazziti"

Dott. Ing.
Antonio Tartaglia

E la frittata è fatta. E che bella frittata! Gli ingredienti ci sono tutti e vanno dall'ingordigia senza limiti di alcuni,  all'onnipotenza di altri che hanno la presunzione di giocare a fare Dio, ignorando che Dio non gioca a dadi per decidere delle sorti del mondo. Hanno cercato di far funzionare a carne un animale, come la mucca, progettato per funzionare ad erba. Praticamente per anni i bovini sono stati alimentati con le farine animali ottenute con i resti dei loro simili. Questa alimentazione contro natura è, com'è noto, all'origine della malattia della mucca pazza, che, ahimè per noi!,  può attaccare e colpire anche l'uomo con effetti devastanti. Nessun automobilista si sognerebbe di far funzionare a gasolio una macchina progettata per funzionare a benzina e viceversa. Noi, invece, lo abbiamo fatto con gli animali erbivori. Tutti sanno che, sbagliando combustibile, il motore potrebbe subire danni notevoli. La stessa accortezza non è stata usata con le mucche. Perciò si sono ammalate. Evitiamo di commettere lo stesso errore con l'uomo, ricordandoci, ogni tanto, che anche noi dovremmo alimentarci  come madre natura ha previsto  e non seguire sempre le indicazioni di una certa pubblicità martellante e fuorviante. Non aspettiamo di ammalarci per seguire una sana e corretta alimentazione. Con il morbo della mucca pazza è la natura che si sta rivoltando, perché abbiamo avuto la presunzione di non rispettare le sue leggi che sono immutabili nel tempo e, quindi, eterne. Solo Dio, con la lenta, ma inevitabile evoluzione delle specie, può trasformare un erbivoro in carnivoro e viceversa. Noi uomini dobbiamo solo rispettare la sua volontà, senza interferenze di sorta. Dobbiamo cercare di comprendere le leggi della vita che, in parte, ignoriamo per  scoprire il perché di certe malattie  incurabili che ci colpiscono, per poterle curare adeguatamente o meglio prevenirle. Invece noi stiamo facendo di tutto per creare nuovi pericoli per noi e per tutto il pianeta non rispettando la natura e le sue leggi. Forse qualcuno pensa, solamente perché conosce l'abbiccì dell'universo, di trasformarsi in DIO. Il morbo della mucca pazza, come si sa,  è provocato  dai cosiddetti prioni che sono dei viventi - non viventi. Essi si accrescono a spese del tessuto vivente, ma, diversamente dai virus e batteri, conservano la capacità di infettare anche se vengono portati ad altissima temperatura. Da questo punto di vista si comportano come i cristalli di un metallo qualsiasi che riacquistano sempre la stessa forma ogni volta che il metallo passa dallo stato liquido allo stato solido.  Poiché non conosciamo bene i prioni, bisogna evitare nel modo più assoluto di usare le farine animali o i resti degli animali inceneriti per la concimazione dei campi, perché essi potrebbero entrare nel circuito vegetale ed infettare così tutto il pianeta con gravi conseguenze per tutti. Speriamo che ciò non si sia ancora verificato. Nelle more, le farine animali e le ceneri di quelli inceneriti andrebbero conservate in recipienti ermeticamente chiusi in attesa di scoprire come rendere i prioni inattivi.