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Periodico di vita altavillese fondato nel 1981 da Federico Musco

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A cura di
Jenny Centrella

Una situazione disperata
Come Petruro anche Torrioni si appresta a diventare una "bomboniera" per pochi intimi.


Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale, tenutasi il 23 marzo, il civico consesso ha approvato il Programma per i lavori pubblici 2001, per le OO.PP. triennio 2001-2003 e relativo programma di spese di investimento. Tra le opere da completare, la Casa Comunale, l'Impianto di depurazione, lo Spiazzo sottostante la piazza principale, l'Impianto sportivo ed alcune strade comunali; tra quelle ex-novo, una strada di collegamento per locali comunali in fase di ultimazione, una manutenzione straordinaria dell'Edificio Scolastico, una Strada di collegamento che unisce via Tuoro a via Valli ed il Restauro e risanamento conservativo della chiesa San Michele Arcangelo.
Il suddetto programma, approvato da otto consiglieri su otto presenti, impegnerà non poco gli Amministratori di Torrioni, già tanto provati nello sforzo di ultimare i lavori programmati dalla precedente Amministrazione. Proprio in questi giorni, infatti, sta prendendo corpo l'ultimazione della pavimentazione delle strade interne del paese e la realizzazione (trattasi di progetto estemporaneo) di "Archi d'Ingresso" a dette strade, con portali in pietra antica ed archi in tufo; "Aceno pè aceno se fa 'na macena", recita un vecchio adagio e, tra qualche anno, i Torrionesi si ritroveranno un "gingillo" di paese, dove né una strada, né una casa, né una qualsiasi opera, avrà una sola "pietra" fuori posto. Tutto questo grazie all'impegno indefesso degli Amministratori e dei tecnici comunali che da anni si prodigano per il paese e per i cittadini. A questo proposito, grande è stata la sensibilità di approvare un programma di interventi a favore degli anziani per l'anno 2001 che prevede un servizio di assistenza domiciliare per coloro che lo richiedono, e l'istituzione e promozione di servizi per i disabili, anche questo consistente in attività di assistenza domiciliare. Insomma sembrerebbe un'oasi di perfezione questo paesino di circa settecento anime!!! Il condizionale è voluto, perché il vero nocciolo della questione sta proprio nei numeri, nel circa settecento che, di questo passo, si ridurrà a circa seicento e via via ...... sempre più giù.
Cari Amministratori, nelle vostre "programmazioni", non vi è venuto il sospetto che manchi qualcosa? I giovani, Egregio Sindaco ed Egregi Consiglieri, cosa faranno a Torrioni nel prossimo futuro? Bè forse era il caso, già da tempo, tra un'opera pubblica e l'altra, studiare un serio intervento in favore dei nostri tanti disoccupati. Cosa ne sarà del paese se, tra qualche anno, anche la Scuola chiuderà perché non ci saranno più bambini?
Pensateci!!!
La situazione è disperata, ma non ancora irrimediabile.


Torrioni: Una Bomboniera per pochi anziani