L'artistica composizione floreale che riproduce lo stemma del nostro Comune è una tappa d'obbligo per i visitatori della Fiera. L'occasione ripropone il problema dello stemma di Altavilla che negli anni ha subito diverse modifiche.
Gli addetti preparano "l'infiorata". Migliaia di colorati petali andranno a dare forma allo stemma della nostra Altavilla
Una scelta felice: l'area antistante il palazzo baronale. Un motivo in più per risalire le abbandonate scale dell'antico castello.
Viene ripetuta anche quest'anno l'artistica composizione floreale che nella passata edizione ha riscosso un notevole successo. Il soggetto è sempre lo stesso: lo stemma del nostro Comune. Il simbolo della comunità altavillese negli anni ha subito diverse modificazioni ed oggi risulta essere molto diverso da quello originario. Uno studio in proposito dovrebbe essere condotto da qualche serio appassionato di storia paesana per riportare sugli atti e sui documenti comunali l'antico emblema di Altavilla. Per questa rappresentazione floreale è stato proposto lo stemma riprodotto sul pavimento della sala consiliare che manifesta anch'esso una vistosa deformazione dall'originario emblema. L'infiorata potrà essere ammirata nello spiazzo antistante il portone del palazzo baronale. Una scelta particolarmente felice che darà un motivo in più per risalire le abbandonate scale dell'antico castello nel quale diverse generazioni di altavillesi hanno ricevuto i primi insegnamenti scolastici. Lo scorso anno l'infiorata venne eseguita sulla piazza del "Museo della Gente senza Storia" che quest'anno, molto opportunamente, è stata destinata alle contorsioni musicali dei "rappisti" della Zona Radio Attiva che per tre giorni potranno dare libero sfogo alla loro passione.