Pasquale Aiezza e Italo Cafasso firmano l'Inno al Santo di Altavilla. Prossima la presentazione al pubblico. In esclusiva "Altavilla Mia" pubblica il testo.
E' proprio vero che nessuno è profeta in patria. Italo Cafasso è l'esempio vivente di quanto si possa essere ben considerati fuori dai confini della propria terra natia ed ignorati entro essi. I successi discografici di Italo hanno avuto inizio negli anni d'oro della musica leggera italiana: gli anni 60. Ha prodotto numerose canzoni tra cui "Forza Lupi" l'inno cantato in coro dai tifosi irpini nella indimenticabile favola della serie "A" per arrivare all'ultimo CD che contiene "La Taverna di donna Rosa". Una ballata piacevolissima e trascinante per allegre serate di balli. L'Inno a Sant' Alberico nasce dal desiderio del compositore di donare al Santo della sua terra l'omaggio migliore che un paroliere può fare. L'augurio è di ascoltarlo al più presto in un' esecuzione bandistica ove avrebbe il giusto risalto la marzialità e l'imponenza della struttura musicale. Ecco il testo:
INNO A SANT'ALBERICO
(I strofa)
"Come il sole, illumina la terra
così il tuo nome, confini più non ha.
Sei partito, per una causa giusta ad
insegnare a chi un Dio non aveva.
(Ritornello)
Sant'Alberico noi a Te ci rimettiamo
volgi lo sguardo su di noi bisognosi.
Ti ringraziamo per la fede e per l'amore
che diffondi perennemente nei nostri cuor.
(II strofa)
Hai donato la vita in riva ad un fiume
per divulgare la parola del Signor.
Il tuo coraggio con la fede irremovibile
ha aperto il cuore a chi fede non aveva.
(Ritornello)
(III strofa)
O speranza di tutti noi mortali,
nostra vita di salute e di virtù
fa che, salvi del mondo dai mali
lodiam Te, nostra gioia, lassù
PRODUZIONE ARTIGIANALE DI PASTA FRESCA
FUSILLI 3,00 Euro al Kg RAVIOLI a partire da 5,00 Euro Kg LAVANELLE 2,80 al Kg