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Gennaio 2003
Anno XXII - N° 58

LA COLLINA
Suppl. Mensile Aquilonia 2000

Lo "Spinello", ormai, costituisce una regola di vita dei giovani altavillesi. Fumo, erba, maria: nomi entrati a far parte della quotidiana terminologia.
Come  e Perché si comincia, dove si consuma.

Come sarebbe bello scrivere e parlare ai giovani di letteratura: di Grazia Deledda e del suo meraviglioso romanzo, purtroppo non è possibile. La vita quotidiana, che questo giornale racconta, fa parlare d'altro. Di abitudini sbagliate, di comportamenti assurdi di una gioventù che non riesce a crescere  nella genuinità delle cose semplici e con la sola forza dei migliori sentimenti. Le "Canne" che si agitano sotto il vento dell'irresponsabilità sono quelle che sempre più spesso vengono "fumate" prima per sfizio e poi per vizio. Il nostro paese, per un certo senso chiuso, ha resistito per molti anni al dilagare della droga su tutto il territorio nazionale, ma alla fine ha dovuto capitolare sotto la spinta di un'offerta sempre più vicina e pressante, fatta strada per strada. I meccanismi di proliferazione del consumo di  marijuana (n.d.r.: prodotto base per la preparazione degli spinelli) sono stati mossi quasi sempre dallo spirito d'emulazione sostenuto dalla naturale curiosità.  Il piccolo gruppo, che alla fine degli anni '80 costituiva l'avanguardia di una moda pericolosa, è cresciuto anno dopo anno allargandosi ed espandendosi come una vischiosa ragnatela che ha trovato appiglio dappertutto: case, scuole, ritrovi.  Un' espansione che è stata favorita dal fertile terreno della "troppa libertà" che tanti genitori hanno concesso ai propri figli. Una fiducia tradita da una maturità non ancora raggiunta e dall'errata convinzione che a fare "queste cose" sono sempre i figli degli altri. Una situazione che se da un lato preoccupa, dall'altro va preso atto che il consumo principale di "droga"  dei giovani altavillesi è costituito quasi esclusivamente dalla marijuana, una sostanza che non è per niente paragonabile all'eroina ed alla cocaina. L'eroina è quasi sconosciuta. La

paura, la macchinosa preparazione e l'iniezione nella vena tiene lontano i nostri ragazzi da questa sostanza. La cocaina, di più facile uso, viene prediletta e "sniffata" dai meno giovani anche in virtù di una maggiore capacità economica, ma non sono molti. Questa è la situazione che si presenta oggi nel nostro paese. Un fotografia inedita che questo giornale ha voluto mostrare affinchè ognuno si assuma con coscienza le proprie responsabilità.     Dare la colpa ai giovani ed al loro mondo è molto facile. Attribuirla a tutti coloro che avevano precise responsabilità nell'educazione e nella formazione dei giovani , anche se più difficile, è doverosa.

                                                 
 Federico Musco

Ingresso della "Panoramica" . Una delle strade in cui si consumano "filoni scolastici e spinelli"

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CANNE AL VENTO
(problema droga)

LA LUNA DEGLI IMBECILLI
(problema droga)

INTERVISTA ALL'...ESPERTO
(problema droga)

PROPOSTA POPOLARE
Per non dimenticarli

Messaggeria

I Lampioni hanno fatto flop

NATI E MORTI NEL 2002

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PERSONAGGI ALTAVILLESI

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