Dello sgrammaticato ed a tratti incomprensibile post pubblicato dal consigliere delegato al Bilancio, Camerlengo, sul proprio profilo facebook, nonché sul quotidiano locale “Il Quotidiano del Sud”prendiamo in considerazione solo la parte che interseca la sfera istituzionale.
Viene dichiarato, nel citato post: “quando ci siamo insediati in municipio abbiamo trovato pc spariti e poi ritrovati formattati con hard disk bruciati elettronicamente. A detta di qualcuno c'è stato un via vai di carte portate chissà dove (….) di sicuro, perchè di questo vi è prova, non si trovano interi fascicoli inerenti a vicende che hanno aperto contenziosi.”
Queste affermazioni, gravissime e rese pubbliche solo a distanza di 5 mesi dalle elezioni, rendono doverose le seguenti domande:
1)Quali sono i fascicoli scomparsi e a quali contenziosi si riferiscono? Quali gli interessi in campo?
E' stata proposta immediatamente doverosa denuncia ai Carabinieri?
2)Quali sono le carte portate via e da chi? E chi lo ha riferito? E questo chi, ha mai informato i Carabinieri?
3)A quale periodo amministrativo risalivano i fascicoli scomparsi? Amministrazione Villani? Amministrazione Coviello?
4)Anche sulla sparizione ed il ritrovamento successivo dei pc danneggiati, è stata fatta denuncia? E quali uffici li avevano in dotazione?
Rendono, altresì, doverose le seguenti considerazioni:
1)Visto che il Camerlengo mostra di conoscere bene quali sono i fascicoli che afferma siano scomparsi, per quale motivo ha tenuto nascosta l'intera vicenda?
2)Giacché il Camerlengo, in qualità di capogruppo dell'intera maggioranza e titolare, oltre alle tante deleghe, anche di quella ai rapporti con la Giunta, ha sicuramente informato Sindaco, Giunta e Consiglieri, dell'intera vicenda, come mai nessuno si è mosso, nemmeno chi ha la delega alla legalità e trasparenza, a porre in essere le necessarie azioni di denuncia?
Mentre si consumavano omissioni così gravi facendo passare sotto silenzio fatti di presunto rilievo penale e di grande importanza per la comunità altavillese, più di un membro della maggioranza ha speso il proprio impegno nel querelare consiglieri di minoranza, nel continuare a minacciare, attraverso scritti farneticanti, ulteriori querele; nel comunicare messaggi in tal senso anche in Consiglio Comunale attraverso la voce di un assessore esterno.
Chi si voleva coprire con le mancate denunce? Noi non dobbiamo coprire nessuno. Noi non abbiamo paura. Di cosa dovremmo avere paura, visto che noi non abbiamo mai amministrato, a differenza di tanti dell'attuale maggioranza che sono stati sempre protagonisti da quattro consiliature?
Dichiariamo, pubblicamente, che se il consigliere Camerlengo non risponderà, immediatamente ed in modo puntuale, alle nostre domande, provvederemo a richiedere l'intervento della Magistratura per far luce su quanto da egli denunciato e dichiarato sul noto social network
La doppiezza e l'arroganza di questa maggioranza, determinate dal totale suo appiattimento su Camerlengo che da sempre ha alimentato un clima di contrapposizione, costruendo ad arte il nemico di turno (nel PDS, nei DS, nella Margherita, nel PD, nell'Amministrazione Villani ed in Liberi per Altavilla nell'Amministrazione Coviello ed oggi nell'Amministrazione Vanni), stanno scrivendo la pagina più buia della politica altavillese, fatta di rancore, offese, querele, minacce ed intimidazioni continue. 
Noi siamo altro. E lo abbiamo dimostrato anche in relazione all'ultima vicenda, riguardante la persona del Sindaco Vanni: non abbiamo dato, fino ad oggi, pubblicità ad una lettera di denuncia pervenutaci, consegnata, in data odierna, ai Carabinieri solo perchè a tanto costretti da esplicita richiesta.
Cosa avrebbero fatto il Camerlengo e i Liberi per Altavilla se qualcuno di noi fosse stato oggetto di analoga denuncia? 


Altavilla Irpina, 15 ottobre 2014
 

I Consiglieri Comunale

Sole Filomena

Asfaldo Brunella

Sabrina Polcari